La Radiologia e Cardiologia Interventistica, questi i temi degli interventi del IX Congresso dell’Associazione Italiana Tecnici di Radiologia Interventistica (AITRI), tenutosi sabato 23 maggio, a Milano, presso l’Istituto Clinico Humanitas.
L’incontro, patrocinato dalla Federazione Nazionale TSRM (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica), si è svolto in due sessioni, dedicate all’Interventistica Body e all’Interventistica Cardiaca ed ha approfondito, in una Tavola Rotonda, la tematica del ruolo del TSRM all’interno delle Sale di Radiologia e Cardiologia interventistica.
“Il tema dell’interventistica cardiaca e delle diagnostiche di cardiologia invasiva (Emodinamiche), in contesti di gestione dell’infarto miocardio acuto – ha detto il dott. Diego Catania, direttore del Corso -, assume grande importanza ai fini delle aspettative di vita dei pazienti. Tale settore è ritenuto di rilevanza strategica nell’organizzazione sanitaria dei paesi occidentali, in considerazione della maggior incidenza di decessi rispetto a tutte le altre patologie. La cardiopatia ischemica è la prima causa di morte nelle popolazioni industrializzate: in particolare in soggetti non coronaropatici l’indice di mortalità è del 50%, mentre in soggetti coronaropatici lo stesso indice è pari all’80%. Ciò determina una attenzione mirata da parte del sistema sanitario nell’acquisizione di personale esperto nella gestione dell’infarto cardiaco nel minor tempo possibile.
Negli ultimi anni, è decisamente incrementata la domanda di coronarografie e di procedure interventistiche percutanee e sono anche notevolmente mutati gli approcci di indagine, insieme al perfezionamento delle nuove tecnologie di diagnostica vascolare. Tuttavia – ha continuato Catania – all’interno del paese esistono differenze importanti tra le diverse aree geografiche e in alcune zone, addirittura, l’offerta di Laboratori è del tutto inadeguata. Nella nostra organizzazione sanitaria, poi non è più giustificabile l’esistenza di Laboratori di Cardiologia Invasiva dedicati esclusivamente alla diagnostica e nei quali non vengono mai effettuali, se non raramente, gli interventi terapeutici di dilatazione coronarica percutanea, provocando disagio per i pazienti e maggiori costi per il SSN.
All’interno del Laboratorio di Cardiologia Interventistica, un ruolo importante – ha asserito Catania – svolge il TSRM, in collaborazione con il medico cardiologo e gli altri operatori sanitari. La funzione del TSRM è centrale soprattutto per quanto riguarda gli aspetti radioprotezionistici, come ad esempio nel corretto impiego dell’apparecchiatura radiologica in termini di aumento della dose operatore-paziente. Tuttavia – ha sottolineato Catania – non esiste nei Laboratori di Radiologia e Cardiologia Interventistica un protocollo organizzativo nazionale omogeneo, anzi si pensa che l’apporto del TSRM possa addirittura essere sostituito, dimenticando il contributo tecnico-scientifico che egli può dare nella conoscenza dei macchinari e dimenticando che ogni intervento che necessiti l’utilizzo di radiazioni ionizzanti, comprese le attività radiodiagnostiche complementari, per Legge, rientra ed è riservato alle competenze specifiche del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica.
Da qui – ha concluso Catania – la necessità di Linee Guida e Standard Operativi per i Laboratori di Diagnostica e Terapia cardiovascolare invasiva validi su tutto il territorio nazionale per la tutela del paziente e il suo diritto ai migliori percorsi di cura e di assistenza, la cui bozza, elaborata dal Coordinatore al progetto, Vittorio Romano, sarà discussa all’interno del Congresso.
Il progetto di sviluppo di Linee Guida per una intera area specialistica è un’idea assolutamente innovativa – ha aggiunto Paolo Giarolo, attuale Presidente Aitri – per tutto il gruppo professionale e auspico che altre società scientifiche di TSRM accolgano l’iniziativa prendendone spunto.
Le Linee Guida sono altamente professionalizzanti e mettono le aree specialistiche al riparo dagli attacchi di coloro che non riconoscono le competenze di profili sanitari diversi.”
























