Fondazione per la Ricerca Scientifica, Formazione e Sostegno del TSRM
La Fondazione per la Ricerca Scientifica, Formazione e Sostegno del TSRM nasce come frutto della collaborazione tra F.N.C.P.T.S.R.M (Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica) , AITNR (Associazione Italiana Tecnici Neuroradiologia, AITRO (Associazione Italiana Tecnici di Radioterapia Oncologica e Fisica Sanitaria) e AITRI (Associazione Italiana Tecnici Radiologia Interventistica).
E nasce con un robusto programma culturale-scientifico, di formazione ed informazione per la nostra professione sanitaria, con un progetto a medio e lungo periodo, in cui ogni TSRM aderente alla Fondazione, deve poter avere un ruolo importante, nell’ottica di una costante produttività tecnico-scientifica e di iniziative comuni.
Un punto cardine della Fondazione è quello che si occuperà, in particolare, degli studenti TSRM, attraverso incontri, sviluppo di materiale formativo e didattico, stage e offerte di lavoro.
Per questo l’attività della Fondazione dovrà essere sostenuta da una costante informazione professionale dei TSRM presenti sul territorio. Da qui l’invito ad una maggiore partecipazione per un continuo, intenso e ricco scambio culturale e di esperienze.
Come già si ricava dai primi risultati e dal numero di ingressi nel sito della Fondazione (http://fondazionetsrm.net), le prospettive sembrano essere incoraggianti.
Sta a tutti noi far sì che si concretizzino in realtà di implementazione e disseminazione del valore scientifico e culturale dei TSRM. L’idea, infatti, che sia possibile ottenere un aggregato qualificato e unico di conoscenze, competenze e capacità, provenienti dalle diverse anime della Fondazione, rappresenta un obbiettivo importante per definire ancora meglio il profilo professionale del nuovo Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, Diagnostica per Immagini e Radioterapia. Un profilo più moderno e vicino ai bisogni e alla cultura dei nostri studenti universitari..
Nati come “arte ausiliaria”, cresciuti e divenuti “professionisti sanitari”, ora laureati e in attesa di un “Ordine Professionale”, oggi, solo investendo sulla crescita culturale, lo studio, la ricerca dei giovani potremo rendere ancora più incisiva e prestigiosa l’attività dei TSRM e il nostro futuro scientifico e culturale.
























