Il XIII Congresso Nazionale? Un successo

venerdì 26 dicembre 2008


“Un vero e proprio successo – ha detto Graziano Lepri, segretario del Collegio TSRM Peruga/Terni e con incarico di Coordinamento Sistemi Informativi del Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’ASL2 Umbria

Ma la cosa più piacevole – ha ribadito Lepri – è stata la Conferenza dei relatori per la partecipazione massiccia dei nostri colleghi, come testimoniato dalle aule dei seminari piene. E’ un segno della crescita di professionalità del TSRM – ha insistito Lepri – che la scelta di puntare sulla formazione e sull’università ha maturato. La nostra categoria è cresciuta ed è una crescita autentica che rinnova le nostre radici. Certo, la formazione e la sua organizzazione rimangono ancora un problema “caldo” ed in questo mi trovo pienamente d’accordo con quanto sottolineato dal presidente Brancato nella sua relazione finale. Vanno sicuramente inquadrati meglio gli ordinamenti didattici e bisogna implementare la formazione con lo studio degli aspetti informatici e legali inerenti la nostra professione. Tuttavia, un passo importante da fare – ha sostenuto Lepri – è quello di potenziare, a livello normativo, i Master specializzati, ancora penalizzati. I Master professionalizzanti presentano ancora pochi sbocchi, perché non sono sostenuti da una precisa normativa, anche se offrono figure professionali decisamente più avanzate. Bisogna assolutamente difendere il futuro dei nostri giovani e ancora una volta – ha affermato Lepri – mi associo al presidente Brancato, soprattutto nel valore assegnato al TSRM anziano, ancora in grado di trasferire la nostra arte al giovane professionista, in una simbiosi tra l’esperienza e il nuovo sapere , tra la camera oscura e il nuovo TSRM digitale. E’ possibile dunque un interscambio tra la cultura pratica e quella teorica, che si qualifica come un vero e proprio arricchimento condiviso tra due professionisti. Il consiglio per i nostri giovani – ha concluso Lepri – è quello di utilizzare qualunque esperienza professionale per la continua crescita e formazione e che il nostro è un lavoro, in cui l’ingrediente passione è fondamentale e che offre profonde soddisfazioni umane. La battaglia condotta dalla Federazione sulla formazione è una battaglia importante. Sarà vincente ed è la strada di indirizzo strategico per l’azione del prossimo anno, perché l’obbiettivo comune è il futuro formativo e professionale del TSRM”.

Anche per Pietro Messori, presidente del Collegio Professionale Interprovinciale Tecnici Sanitari di radiologia Medica di Modena e Reggio Emilia, la valutazione del XIII Congresso è molto positiva. “Ottimo successo sia per numero di partecipanti che per l’organizzazione e i temi trattati. Si tratta del primo Congresso – ha spiegato Messori – che ha avuto il 100% di interventi formativi tenuti da TSRM e ciò è indice della maturità culturale del nostro professionista. E’ divenuto lui stesso il produttore di testi.. Certo c’è ancora un gap evidente. Il sistema formativo prevede ancora una nostra limitatissima presenza e la situazione, a dire il vero, è ancora debole per la qualità formativa offerta dalla struttura universitaria ai nostri allievi. Insisto, quindi, sul fatto – ha affermato Messori – che la nostra strategia politica, per il 2009, deve essere orientata ad implementare le relazioni per il rinnovo dei Corsi di Laurea e a ribadire la nostra presenza più incisiva nelle Commissioni dei Corsi di Laurea. Un appoggio significativo – ha concluso Messori – alla nostra azione può essere fornito dalla buona comunicazione dei nostri intenti, soprattutto per un maggiore coinvolgimento dei TSRM associati e per la diffusione più capillare delle informazioni”.