FAQ – Domande frequenti

Premessa

Riportiamo una breve sequela delle più frequenti domande che vengono rivolte alla Segreteria della Federazione Nazionale accompagnate da una sintetica risposta. Per molti argomenti è possibile reperire ulteriore materiale in questo sito web all’interno degli specifici ambiti.

       

TITOLO ACCADEMICO DI DOTTORE Quali sono i riferimenti normativi la denominazione dei titoli accademici concernenti la nostra professione?

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PEC 

Cos’è la PEC? La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento con valore legale,  basato sulla posta elettronica, per la trasmissione di documenti informatici attraverso la rete internet.

PEC per i professionisti: ma per quali? La previsione contenuta nella legge n. 2 del 2009 si applica a tutte le professioni regolamentate per le quali il legislatore abbia prescritto la tenuta di un albo o elenco

I professionisti possono utilizzare la PEC gratuita per i cittadini? I professionisti non possono utilizzare la casella di PEC gratuita per i cittadini  per l’esercizio della loro attività. La PEC gratuita viene infatti attribuita solo ai cittadini richiedenti per semplificare i rapporti con la PA, riducendo tempi e costi delle comunicazioni L’obbligo posto a carico dei professionisti è invece finalizzato a migliorare le comunicazioni fra la PA e soggetti che operano sul mercato in qualità di esercenti una libera professione.

PEC per i professionisti: anche per coloro che sono dipendenti delle pubbliche amministrazioni? I professionisti, dipendenti delle PA, iscritti nei rispettivi albi o in apposite sezioni separate degli stessi, debbono dotarsi di una casella di PEC indipendentemente dal possesso di quella eventualmente fornita dal datore di lavoro.

Iscrizioni e trasferimento Collegio 

Mi sono laureato in TRMIR all’Università X ma sono residente in un’altra provincia. Posso iscrivermi lo stesso al Collegio x? No. La prima iscrizione deve essere fatta presso il Collegio della provincia di residenza.

Quando allora posso trasferire la mia iscrizione al Collegio X? Ci si può trasferire dopo aver conseguito la residenza a X o provincia. Oppure qualora si eserciti l’attività “prevalente” in X o provincia

Ho cambiato la mia residenza: come lo comunico al Collegio? Si compila un apposito modulo  presso la segreteria del Collegio; oppure si può inviare tramite posta o fax comunicazione scritta  firmata e datata (allegando anche copia di un documento d’identità) al Collegio.

Pagamento quota annuale 

Ho smarrito l’avviso di pagamento della quota d’iscrizione del Collegio: cosa devo fare? Occorre rivolgersi al Collegio e chiedere copia dell’avviso di pagamento.

Mi sono accorto di aver pagato due volte la quota d’iscrizione: cosa devo fare? In questo caso occorre presentarsi  alla sede del  Collegio con la relativa documentazione che documenti il doppio pagamento. Il Collegio si attiverà per il rimborso.

Ho pagato regolarmente la quota d’iscrizione, eppure mi è arrivata lo stesso la cartella esattoriale di pagamento: perché? In questo caso occorre presentarsi all sede del Collegio con la documentazione relativa che documenti il pagamento e con la cartella esattoriale che si è ricevuto. Sarà poi cura del Collegio contattare Equitalia per i chiarimenti in merito. In questo caso le informazioni non vengono date telefonicamente.

Richiesta certificati di iscrizione al Collegio

Mi occorre un certificato d’iscrizione all’albo: cosa devo fare? Lo si può richiedere e ritirare direttamente presso la segreteria del Collegio dove si è iscritti esibendo un documento di identità. Lo può anche ritirare una persona diversa dal richiedente purché munita di delega + copia di documento di identità sia del delegato che del delegante.

Cos’è cambiato con la legge 183 del 2011?

Con la pubblicazione della legge 183 del 2011 il Collegio non può più rilasciare certificati di iscrizione da presentare alle Pubbliche Amministrazioni perché in base all’art. 15:

Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.

Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”

Formazione 

Come posso far riconoscere un titolo acquisito in un paese CEE?

Bisogna rivolgersi al Ministero della Salute. Ulteriori informazioni si possono reperire sul sito del dicastero.

E per riconoscere un titolo acquisito in un paese extracomunitario?

Ugualmente occorre rivolgersi al Ministero della Salute a Roma; oppure consultare il sito.

Come si fa per riscattare gli anni di laurea? I TSRM dipendenti possono rivolgersi alla propria amministrazione di appartenenza.

Ho svolto un corso di perfezionamento: posso riportarlo su carta intestata? Si possono pubblicizzare i Master? Con una nota del 10.3.04 il MIUR ha riconosciuto che i master universitari sono titoli accademici pubblicizzabili ai sensi della lettera B del 2° comma art. 1 L. 175/92. Nelle targhe o inserzioni dovrà essere riportata la dizione “Master universitario in.”

Un giornale mi ha contattato per pubblicizzare un articolo: ho bisogno di qualche permesso dal Collegio? Si. Per interviste sui mezzi di comunicazione (giornali, radio, TV) occorre chiedere il nulla osta al Collegio che valuterà il caso.

Richiesta patrocinio 

Come si ottiene il patrocinio del Collegio Provinciale o della Federazione Nazionale per un convegno o congresso, corso o altra manifestazione? Si può richiedere il patrocinio del Collegio o della Federazione Nazionale presentando regolare richiesta con allegato il programma, nomi dei docenti ed obiettivi formativi.

Normativa ECM 

Qual è il numero di crediti da acquisire ogni anno? Il numero di crediti che ogni professionista della Sanità è tenuto ad acquisire per il triennio 2011-2013 è di 150 ECM, con un minimo di 25 ed un massimo di 75 per anno. I crediti ECM acquisiti con la FAD sono riconosciuti su tutto il territorio nazionale? I crediti formativi attestati ai professionisti della Sanità da un Provider accreditato a livello nazionale o regionale hanno valore nazionale. [Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, 5.11.2009].

Ci sono limiti nell’acquisizione dei crediti attraverso le diverse tipologie formative? I crediti ottenibili attraverso convegni, congressi, conferenze, simposi, gruppi di miglioramento, attività di ricerca, docenze e tutoring  non possono superare complessivamente il 60% delle attività formative, cioè 90 crediti nel triennio. I crediti acquisibili attraverso la partecipazione ad eventi sponsorizzati non devono eccedere un terzo del totale (50 crediti). Nessuna limitazione è prevista per l’accesso ai corsi in modalità FAD.