Federazione Nazionale TSRM: l’obbligo di assicurazione per i professionisti sanitari non è da ritenersi operante

Dal 15 agosto dovrebbe essere operativo l’obbligo di assicurazione per i professionisti sanitari italiani di cui alla legge.

In realtà, la situazione normativa non è ancora né chiara né definitiva, soprattutto per quanto concerne l’ambito di operatività dell’obbligo e la definizione dei requisiti minimi di idoneità richiesti dalla legge per le polizze assicurative.

Quanto all’ambito di operatività, nella relazione al decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”) si è affermato che tali obblighi non trovano applicazione nei confronti del professionista sanitario che opera nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente con il Servizio sanitario nazionale. In linea interpretativa, l’esenzione dovrebbe essere estesa anche ai TSRM che svolgono la loro attività professionale quali dipendenti di strutture private o di strutture private convenzionate, mentre saranno sicuramente assoggettati all’obbligo assicurativo i TSRM liberi professionisti.

Quanto ai requisiti minimi di idoneità delle polizze assicurative, occorre precisare che il Ministero ha deciso di dare operatività all’obbligo assicurativo nonostante non sia ancora stato emanato il regolamento di attuazione previsto dal c.d. Decreto Balduzzi. A tal fine sono stati avviati due tavoli ministeriali ai quali sta attivamente partecipando anche la Federazione Nazionale dei TSRM, a tutela degli interessi dei propri iscritti dedicati alla definizione dei requisiti minimi delle polizze assicurative nonché alla costituzione di un Fondo di solidarietà per i professionisti particolarmente esposti a rischio professionale. Relativamente ai primi, da una prima analisi condotta dai consulenti di questa Federazione su un campione di polizze attualmente presenti sul mercato sono emerse importanti criticità di copertura.

In considerazione di quanto sin qui esposto, e delle incertezze applicative ancora presenti nella normativa in esame, la Federazione Nazionale TSRM ritiene che l’obbligo di assicurazione per i professionisti sanitari non è da ritenersi operante. Ne consegue che non potrà trovare applicazione la disposizione di cui all’art. 5 del D.P.R. 137/2012, secondo cui la mancata stipula da parte dei TSRM di una polizza assicurativa costituisce illecito disciplinare.

Quanto su esposto è stato formalmente comunicato al Ministero competente. Leggi la nota inviata al Ministero.