Pubblichiamo la lettera del Presidente della Fondazione TSRM, Carmelo Claudio Attinà, sul XIII Congresso Nazionale

sabato 1 novembre 2008

Un grazie a Tutti……
A quei 2100 Professionisti intervenuti e coinvolti, a vario titolo, nel XIII Congresso Nazionale TSRM svoltosi dal 23 al 25 ottobre a Riccione. Ancora una volta GRAZIE

Possiamo, oggi, affermare con sicurezza che valori, progettualità ed innovazioni scientifiche hanno costituito il filo conduttore di tutto il Congresso.

La mobilitazione politica e culturale avviata, nell’anno in corso, ha dato prova che i nostri professionisti posseggono profonde competenze nei vari settori di pertinenza tecnico-scientifica, e sono capaci di “raccogliere valorizzare e diffondere programmi che si pongono nella logica di un cambiamento profondo del sistema salute al fine di dare certezze ai diritti dei cittadini garantendo la centralità dell’assistito”.

La presenza al Congresso delle Aree Scientifiche rappresentate in Fondazione hanno dato un contributo scientifico, che afferma il ruolo centrale della Ricerca scientifica e prefigura l’avvio di un processo di collaborazione e partecipazione nella definizione di percorsi e delle linee guida da applicare in partnership con i Professionisti dell’Area Radiologica Medica e da impiegare in tutti i settori di area riferita all’immagine in ambito sanitario.

Alle associazioni già presenti, AITRO (Radioterapia), AITRI (Interventistica), AITMN (Medicina Nucleare), AITNR (Neuroradiologia), si stanno aggiungendo altre Associazioni, che sentono la necessità di contribuire al progresso di competenze, che coinvolge tutta la Diagnostica Radiologica per Immagini, soprattutto in ambito informatico e digitale.

L’ASIS (Associazione delle Scienze dell’Imaging Sanitario), nella persona del Presidente Mario Cipressi, ha già espresso la volontà di aderire alla Fondazione, così come gli Amministratori di Sistema TSRM nelle persone di Graziano Lepri e Laura Canovi, hanno avviato un’iniziativa associativa che li vedrà presto protagonisti anch’essi nel mondo scientifico dell’area radiologica

Inoltre, il Collega Stefano Chiti, prima della chiusura dei lavori congressuali, ha comunicato, all’assemblea plenaria, la volontà di avviare in Italia un’iniziativa scientifica, già presente a livello internazionale, per la Risonanza Magnetica, costituita da professionisti, che operano in un settore, che ha rivoluzionato la tecnica di indagine. Una nuova associazione che, spero, faccia presto riferimento alla Fondazione.

Non dimentichiamo, e lo ribadisco con orgoglio, l’Associazione Nazionale dei Volontari TSRM, rappresentata in Fondazione dal Presidente Giuseppe Morabito, che, con i programmi di domiciliarizzazione dell’esame Radiologico si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale. Dalla Regione Friuli Venezia Giulia alla Puglia, al Piemonte, varie e promettenti iniziative stanno sorgendo e hanno richiesto di aderire alla associazione Volontari e alla Fondazione.

Infine, vorrei comunicare che uno degli scopi della Fondazione, tra i più importanti, si riferisce alla possibilità di ottenere una tutela legale e medico – legale per il riconoscimento del danno alla salute derivante da agenti patogeni. Un diritto che troppe volte ci viene negato dal datore di lavoro e anche dagli ENTI preposti.

Per venire incontro alle famiglie dei colleghi che si trovano in difficoltà e che hanno diritto, a nostro avviso, ad una solidarietà, è intenzione della Fondazione istituire un fondo di solidarietà, per garantire i servizi legali e medico-legali necessari al sostegno dei nostri professionisti. Questo anche in riferimento al contenuto della legge 93/1958 in combinato disposto con l’art. 15 della legge 1103/1965, che estende ai TSRM e Studenti TSRM la normativa sui danni da radiazioni.