Sabato 15 maggio, presso il grand Hotel Palazzo Carpegna, Roma, avrà inizio il X Congresso dell’Associazione Italiana Tecnici di Radiologia e Cardiologia Interventistica (AITRI), con il Patrocino della Fondazione TSRM, del Coordinamento regionale TSRM del Lazio e del Collegio professionale TSRM Roma e Provincia.
Programma X Congresso AITRI
E’ questo dell’AITRI, ormai, un consueto appuntamento annuale, in cui si parlerà di Radiologia Interventistica a 360°, con sessioni: body, cardiaca e vascolare, “visto il numero significativo di contributi che sono stati spediti” dice Vittorio Romano, coordinatore del comitato scientifico di AITRI.
“Il campo della Radiologia Interventistica – prosegue Romano - è in netta progressione dal punto di vista tecnologico e da quello organizzativo. Tecnologicamente, gli strumenti a nostra disposizione permettono interventi innovativi, consentendo, oggi, il trattamento di patologie cardiache e non più solo quelli inerenti al campo vascolare. Ma, soprattutto, il nostro intervento si sta facendo meno invasivo. Fino a due anni fa, alcuni interventi venivano svolti in anestesia totale, oggi si inizia ad agire anche con pazienti sedati, anche se selezionati.
La Radiologia Interventistica è, nella situazione attuale – prosegue Romano - anche un territorio di confine, perché coinvolge diverse figure professionali, medici non radiologi e infermieri. Un vero e proprio ambiente liminare, in cui il medico radiologo cede l’intervento a medici, che non provengono da una specifica formazione. In questo contesto, assume grande importanza il tema della Radioprotezione, non solo ovviamente per i pazienti, ma anche per gli stessi operatori. Il ruolo del TSRM – conclude Romano - e le sue competenze in ambito radioprotezionistico occupano certamente un ruolo centrale. Come centrale è questo argomento nella riflessione della nostra associazione”.
























