XIII Congresso Nazionale, il contributo della Fondazione

lunedì 29 settembre 2008

In un periodo in cui comunicare è un momento fondamentale per la riuscita di qualsiasi attività, la Fondazione si pone il problema di individuare quali sono gli strumenti più adatti affinché una comunicazione efficace per la nostra professionalità giunga ad un pubblico sempre più ampio e differenziato

La Fondazione, costituita dalla Federazione TSRM assieme all’Associazione Italiana Tecnici Neuroradiologia (A.I.T.N.R. – Bodini Sebasitiano), all’Associazione Italiana Tecnici di Radioterapia Oncologica e Fisica Sanitaria (A.I.T.R.O. – Gianfranco Brusadin) e all’Associazione Italiana Tecnici Radiologia Interventistica A.I.T.R.I. – Diego Catania), nonché da Mauro Schiavini (esperto in Tecniche di Medicina Nucleare), denominata “Fondazione per la Ricerca Scientifica, la Formazione e il Sostegno del TSRM”, è un’iniziativa di notevole importanza per noi tutti.

L’obiettivo, che il Presidente, Claudio Attinà e il Consiglio Direttivo, si sono dati da raggiungere, è rivolto alla promozione della cultura scientifica, insostituibile complemento delle competenze professionali del TSRM.

L’anno 2008 darà, attraverso la realizzazione del XIII Congresso Nazionale, la possibilità di dichiarare pubblicamente un cambiamento del gruppo professionale ed in particolare di verificare, valutare e condividere insieme i percorsi di crescita del TSRM alla luce di scelte culturali in essere.

La necessità di essere efficaci e di non disperdere preziose energie orienta, dunque, l’azione della Fondazione su tre aree: ricerca, divulgazione e formazione.

La crescita professionale non può avvenire, infatti, senza una formazione coerente con le specializzazioni professionali, che vengono oggi richieste, e deve essere in grado di recepire gli stimoli provenienti da più parti, anche da esperienze e metodologie professionali diverse.

Divulgare, poi, la conoscenza acquisita, ormai in più di 40 anni di storia del TSRM, è per la Fondazione un dovere: indica ai nostri studenti universitari le strategie formative e professionali più efficaci e le nuove opportunità che si presentano nello scenario sanitario e sociale.

L’obiettivo principale è quello di mantenere costantemente elevato il nostro profilo professionale, che deve sempre assicurare al paziente il servizio migliore possibile.

Carmelo Claudio Attinà