Concluso, sabato 25, a Riccione, il XIII Congresso dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica. Impegno a tutelare il paziente dai rischi connessi alle attività radiologiche, riordino del Corso di Laurea TRMIR e riconoscimento dell’Ordine Professionale, i temi su cui i TSRM indirizzeranno la loro azione nel prossimo anno
Una platea di 2500 TSRM di tutta Italia ha seguito e si è confrontata con i 185 relatori, che, per tre giorni, si sono alternati nelle varie sale congressuali del Palariccione.
Un Congresso, il XIII, che ha visto anche la presenza di autorevoli esponenti del mondo accademico, scientifico, istituzionale e professionale, a testimonianza dell’impegno che i TSRM stanno assumendo, davanti all’opinione pubblica nazionale, anche con le organizzazioni di difesa dei diritti del cittadino, di sorvegliare e monitorare il rischio correlato alle attività radiologiche, cui sono sottoposti ogni anno milioni di cittadini. “Rischio – ha ricordato Fausto Facchini, componente del gruppo dirigente TSRM – che si collega anche ad un uso non sempre appropriato e “bulimico” degli esami radiodigansotici, come ampiamente dimostrato già dalle recenti ricerche condotte dal CNR e dall’ISS”.
“E’ indispensabile – ha insistito Alessandro Beux, Vice Presidente FNCPTSRM – che i TSRM arrivino ad essere pienamente consapevoli delle dinamiche che stanno medicalizzando la società, introducendo logiche consumeriste anche nella sanità. Solo attraverso tale consapevolezza potranno modificare il loro atteggiamento professionale contribuendo a dare concretezza a concetti quali appropriatezza e sicurezza delle prestazioni radiologiche”.
Il XIII Congresso ha dato spazio anche agli aspetti di impegno sociale e istituzionale dei TSRM, che vedono, in atto, programmi di collaborazione con la Sanità Militare, rappresentata, a Riccione, dal Generale Michele Anaclerio, Consigliere del Ministro della Difesa, per la collaborazione negli scenari di intervento in contesti di Protezione Civile ed emergenza.
“Azioni legate al diffuso mondo del volontariato TSRM – ha detto Giuseppe Morabito, responsabile dell’Associazionismo volontario TSRM – attivo in interventi di presidio sanitario territoriale di radiologia domiciliare, già realizzati, ad esempio, in Sicilia, come anche nell’ambito della cooperazione internazionale”.
Un focus particolare del XIII Congresso è stato indirizzato sull’attività di ricerca svolta dai TSRM con la presentazione, nelle sessioni riservate, di diverse pubblicazioni a carattere scientifico.
“Pubblicazioni – ha precisato Franco Ascolese, Vice Presidente Conferenza dei Corsi di Laurea TRMIR.- che offrono contenuti avanzati ai nostri studenti, futuri TSRM, ed insieme sono la testimonianza di quella ricerca che i TSRM hanno sempre svolto e che continuano a svolgere, purtroppo ancora in maniera sommersa e poco riconosciuta”.
Il desiderio di potenziare e promuovere l’attività scientifica dei TSRM ha già portato alla creazione della “Fondazione per il sostegno e la promozione del TSRM” che “ha il compito di sostenere e comunicare al mondo scientifico la ricerca compiuta dai nostri professionisti e i nostri programmi di intervento sociale”, ha chiarito il presidente, Carmelo Claudio Attinà.
“E’ ormai inderogabile – ha ribadito Giuseppe Brancato, presidente della Federazione TSRM, a conclusione del Congresso – che si prenda atto, negli ambienti sanitari e istituzionali, del livello delle prestazioni e della competenza professionale, ormai conclamata, dei TSRM. Un fatto, di cui già alcune regioni, come la Toscana, hanno preso atto nel proprio PSR. Un passo avanti importante verso l’Istituzione dell’Ordine Professionale e la revisione dei curricula dei Corsi di Laurea. Due punti, su cui stiamo avviando con il Ministero delle Politiche Sociali e altri rappresentanti del mondo sanitario un Tavolo Tecnico di confronto, il cui primo appuntamento è previsto per fine novembre, a Roma”.
Al XIII Congresso era presente anche Alfredo Siani, presidente della SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica) a testimonianza del clima collaborativo esistente tra TSRM e Medici Radiologi.
























